Aveva 14 anni la più giovane vittima di Valentino “l’untore”

Valentino Talluto (foto dal web)

Ha oggi 24 anni la più giovane delle vittime di Valentino Talluto, il 32enne di Acilia (Roma) sieropositivo noto per aver volontariamente infettato numerose donne nell’ultimo decennio. La ragazza, che all’epoca aveva solamente 14 anni, è stata sentita dal pm Francesco Scavo e ha spiegato in lacrime il suo rapporto con “l’untore”: “Ho conosciuto Valentino all’età di sette anni e non ci siamo mai persi di vista. Su incarico dei miei genitori qualche volta mi veniva pure a prendere a scuola. A un certo punto il nostro rapporto è cambiato. E in un’occasione ho avuto delle intimità con lui. Avevo quattordici anni, è stata la mia prima volta. La volta in cui mi ha anche contagiata. Mi fidavo di lui. E invece mi ha fatto la cosa più brutta che potesse farmi. Ero ancora una bambina”. La giovane ha però scoperto di essere sieropositiva solamente due anni fa, quando Valentino non era ancora stato arrestato: “Ho scoperto di essere sieropositiva nell’estate del 2015, qualche mese prima che Valentino venisse arrestato. Avevo avuto problemi dermatologici. Mi è crollato addosso il mondo. Quando la polizia ha fatto spiccare l’ordine di arresto io avevo avuto modo di vederlo poco prima. Sapevo che era indagato, è stata una liberazione”. Nel frattempo l’avvocato di Talluto ha provato a far scarcerare il suo assistito, ma l’istanza è stata respinta per motivi tecnici. L’avvocato ha però spiegato di poterla riproporre: “Potremmo riproporla. L’appartenenza allo stesso cluster epidemico non indica la direzionalità del contagio. Non si sa chi ha contagiato chi”.

S.L.

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