“Leva obbligatoria di 6 mesi, poi ci si porta le armi a casa”

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Matteo Salvini distoglie per un attimo la discussione politica dalla vicenda legata alla legge elettorale e la sposta su un vecchio cavallo di battaglia del carroccio: il servizio di leva obbligatorio. L’idea proposta da Salvini e presentata dalla Lega al parlamento prevede un servizio di “sei mesi da militare o da civile, a livello regionale, con nozioni di pronto soccorso e protezione civile e addestramento all’uso delle armi”. Il segretario della Lega, intervenuto a Godega Sant’Urbano, ha poi aggiunto: “Come si fa in Svizzera i ragazzi poi si portano a casa l’arma che hanno usato, e così vedi che per i delinquenti cominciano i problemi”.

Salvini è intervenuto anche a proposito dei vaccini in riferimento al fatto che oggi il presidente della Repubblica ha firmato il decreto sull’obbligatorietà: “Ignorando le richieste, le proposte e le proteste di migliaia di genitori e di tantissimi medici il presidente Mattarella ha firmato il decreto sui 12 vaccini obbligatori, un’iniziativa che non ha eguali in Europa. Mi chiedo chi stia vaccinando le decine di migliaia di immigrati che sbarcano ogni mese in Italia, portandoci in casa malattie da tempo scomparse”. Un’idea, quella di unire nello stesso discorso i vaccini ai bambini con quelli ai migranti, che non ha molte basi scientifiche e sembra un po’ la solita mossa elettorale salviniana.

F.B.