Legge elettorale, Napolitano attacca: “Partiti pensano solo ai loro interessi”

Giorgio Napolitano (Photo by Maria Consiglia Izzo/Pacific Press/LightRocket via Getty Images)

Duro attacco da parte di Giorgio Napolitano nei confronti del patto a quattro sulla legge elettorale. L’ex presidente della Repubblica non usa giri di parole per commentare il voto anticipato, che definisce “paradossale” e frutto di un’intesa “extra-costituzionale”. Napolitano è l’ennesima voce che si unisce al coro di chi si dice preoccupato dalla possibilità che si vada al voto nel periodo in cui deve essere approvata la legge di bilancio, poiché la concomitanza dei due eventi potrebbe creare forte instabilità. Ma al centro della sua critica resta il sistema elettorale partorito dall’intesa tra Pd, M5s, FI e Lega. Secondo Napolitano “I quattro leader di partito agiscono solo calcolando le proprie convenienze” ed il sistema elettorale da loro pensato “rende più difficile la governabilità”. La situazione è in continua evoluzione e resta comunque molto delicata. Da una parte la pressione dei piccoli partiti, impegnati nel tentativo di far saltare la legge e bloccare così il voto anticipato. Dall’altra il sottile equilibrio su cui si mantiene il patto stesso: il Pd diffida dai Cinque Stelle e ha già avvertito che, qualora dietro ai 15 emendamenti presentati dal Movimento ci fosse il desiderio di mettere in discussione qualche punto dell’accordo, questo potrebbe anche saltare.

S.L.

TUTTE LE NEWS DI OGGI