Igor il russo, spunta una cartolina: “Addio Italia”

Norbert Feher (foto dal web)

Nuovi sviluppi legati alla vicenda di Norbert Feher – detto “Igor il russo” – il killer di Budrio ricercato dallo scorso 8 aprile per gli omicidi di un barista e di una guardia ecologica. I carabinieri di Ferrari hanno infatti ricevuto una cartolina ritraente l’Amerigo Vespucci – veliero utilizzato come nave scuola dalla Marina Militare italiana – firmata da un fantomatico “Igor”. La cartolina, le cui immagini in anteprima sono state riportate dal quotidiano “La nuova Ferrara”, presenta sul fronte una freccia che indica la poppa della nave e sul retro una scritta in un italiano stentato: “Per grazie Livorno, Addio Italia m. e soldati sckif. Igor”.

Gli inquirenti non escludono che possa trattarsi di uno scherzo ad opera di un mitomane, ma ci sono degli elementi che portano ad ipotizzare la veridicità della cartolina. A cominciare dal timbro postale, che risale allo scorso 17 maggio ed appartiene al centro smistamento meccanizzato delle poste di Firenze: la data combacia con i giorni delle ultime tracce lasciate da Igor tra Mamorta e Cosandolo. Da quel momento in poi del killer di Budrio non vi è notizia, il che rende plausibile la possibilità che sia riuscito a farla a franca e a far perdere definitivamente le sue tracce. Nei giorni scorsi, intanto, si è avuta la certezza che nei vari rifugi e bivacchi di fortuna sono stati infatti trovati oggetti e tracce grazie ai quali è stato possibile estrarre il profilo genetico, coincidente con quello del sangue trovato fuori dal bar di Budrio e nel furgone abbandonato a Molinella, luogo della seconda sparatoria.

 

La cartolina firmata ‘Igor’

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