Carambola infernale a folle velocità: nulla da fare per un 23enne

Alessandro Massadi (foto dal web)

“Ci siamo fatti della canne prima di andare ad una festa”, questa la testimonianza del 23enne amico di Alessandro Massadi, morto in un incidente stradale consumatosi tra sabato e domenica sera nella Bassa Bresciana. Lo schianto è avvenuto sulla Strada Provinciale 9, nota anche come Quinzanese, da San Paolo diretti proprio a Quinzano d’Oglio, nel territorio di Borgo San Giacomo. Il ragazzo, che aveva l’età della vittima, era alla guida dell’auto e subito dopo l’incidente è stato sottoposto al narco test, trovato positivo e dunque arrestato con l’accusa di omicidio stradale. Ora si trova ai domiciliari.

In base a quanto appurato, l’auto avrebbe sbandato, finendo fuori strada, quindi si sarebbe ribaltata un paio di volte e infine terminato la sua corsa sull’erba. Stando alla ricostruzione l’auto viaggiava a folle velocità. La conferma arriverebbe dal fatto che tra la frenata e il primo ribaltamento ci sarebbero più di cento metri, mentre il corpo privo di vita di Alessandro Massadi era addirittura a una quarantina di metri dall’auto. Il giovane era seduto dietro, quindi dopo l’impatto le portiere si sono aperte e nella carambola è stato sbalzato verso l’alto.

Alessandro Massadi è così morto in pochi istanti, mentre l’auto, una Bmw X1 bianca, è andata completamente distrutta. Sconcerto e dolore a Verolavecchia, dove il 23enne morto nello schianto, descritto come un ragazzo tranquillo, dal sorriso facile, viveva con la famiglia, lavorando nel vivaio di proprietà. Il suo coetaneo alla guida è ricoverato in gravi condizioni alla Poliambulanza di Brescia. Era stato ricoverato a Chiari, ma a causa di un forte trauma alla testa è stato necessario il trasferimento nel capoluogo. Quasi illeso invece il terzo occupante dell’auto.

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GM