Quella ragazzina rapita e misteriosamente ritrovata su un furgone: sospetti su un 19enne

(Websource / Sun)

Sottrazione di minore e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Sono queste le accuse di cui dovrà rispondere un ragazzo di 19 anni imputato nel “caso” di Rosie Evans-Foster, la 14enne scomparsa venerdì sera nei pressi del Queen Alexandra Hospital di Cosham, Portsmouth, e riconsegnata la scorsa notte alla sua famiglia nella stessa città della contea inglese dell’Hampshire. La Polizia, impegnata in una massiccia operazione di ricerca, l’ha ritrovata all’interno di un furgone Volkswagen a Petersfield, a circa 36 km da Portsmouth. Contestualmente gli agenti hanno arrestato il 19enne, residente nel Surrey, per sottoporlo a interrogatorio.

Resta ora da capire se la ragazza sia salita in quel furgone VW grigio con i vetri oscurati di sua spontanea volontà, dopo essere stata lasciata a pochi metri dal suddetto ospedale da un amico intorno alle 19 di venerdì scorso, o se invece sia stata per qualche motivo rapita. Per il momento la Polizia locale non ha rilasciato ulteriori informazioni sul giovane arrestato. Si è limitata a confermare che la giovane è sana e salva e che è stata interrogata sui suoi “spostamenti” nel corso del weekend. Se ne saprà forse di più nelle prossime ore.

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