Scontro tra treni alle porte di Lecce: strage sfiorata

(websource/archivio)

Poteva avere conseguenze ben più gravi lo scontro tra due treni delle Ferrovie Sud Est avvenuto poco fa sulla tratta Lecce-Otranto. Il drammatico impatto all’uscita di Galugnano, frazione di San Donato, un piccolo comune alle porte di Lecce, nella Valle della Cupa, ai piedi delle serre salentine. Il bilancio dell’incidente fortunatamente non è grave: si parla di una decina di feriti – tra passeggeri e personale – seppure fortunatamente tutti in maniera lieve. Sul posto, immediatamente dopo lo schianto, sono giunti i carabinieri e gli agenti della polizia ferroviaria. Presenti anche diverse ambulanze del 118, che hanno verificato la necessità di trasportare i feriti in ospedale. L’intero percorso delle Sud Est è a binario unico, per cui causa dell’incidente sarebbe stato il mancato funzionamento dello scambio ferroviario.

L’episodio ha riportato immediatamente alla memoria il tragico disastro sul tratto ferroviario tra Andria e Corato dove esattamente undici mesi fa due treni si sono scontrati, provocando la morte di 23 persone. Quella sciagura provocò grande sconcerto nell’opinione pubblica, tant’è che molti puntarono l’indice contro i deficit delle infrastrutture italiane e della rete ferroviaria in particolare. In particolare, viene fatto notare che il 60% delle ferrovie italiane è composto da un binario unico. Su quella strage, la Procura di Trani ha aperto l’inchiesta per i reati di disastro ferroviario colposo e omicidio colposo plurimo.

TUTTE LE NEWS DI OGGI

GM