Studente Usa scarcerato dalla Corea del Nord: è in coma

Otto Warmbier nel giorno della condanna (foto dal web)

La Corea del Nord ha scarcerato Otto Warmbier, lo studente di 22 anni dell’università della Virginia arrestato a gennaio dello scorso anno per aver tentato di rubare un manifesto di propaganda politica dall’hotel Yanggakdo di Pyonyang in cui alloggiava. Due mesi dopo arrivò la dura sentenza: il giovane americano è stato condannato da un tribunale supremo a 15 anni di lavori forzati. Arriva ora la svolta nel caso, anche se Otto Warmbier, da Cincinnati, in Ohio, sta tornando negli Stati Uniti in coma, in quanto avrebbe contratto il botulismo, una malattia paralizzante causata da una tossina prodotta dal batterio Clostridium botulinum, poi gli sarebbe stato somministrato un calmante e il ragazzo non ha più ripreso conoscenza.

Secondo le autorità di Pyongyang, Otto Warmbier avrebbe confessato di aver agito su ordine di una chiesa protestante dell’Ohio e di essere stato sostenuto da un gruppo universitario con la finalità di “danneggiare la motivazione e l’etica di lavoro del popolo coreano” e per “insultare nel nome dell’Occidente” la Corea del Nord. Il giovane avrebbe anche fatto riferimento al fatto che la Cia era a conoscenza del suo gesto, un atto che rientrerebbe in un più ampio piano degli States per danneggiare la Corea attraverso la chiesa metodista. Su quella confessione, in passato, ci sono sempre stati molti dubbi.

Il presunto ruolo di Dennis Rodman

“Nostro figlio sta tornando a casa”, ha annunciato oggi al ‘Washington Post’ Fred Warmbier, padre dello studente. Nessun altro commento sulla vicenda è arrivato dai suoi familiari, né dal Segretario di Stato Rex Tillerson, in audizione al Senato. Il rilascio di Otto Warmbier è arrivato dopo che la stella di basket Dennis Rodman è tornata in Corea del Nord oggi. La star dell’Nba in una precedente visita aveva incontrato il leader Kim Jong Un. I funzionari Usa però negano che l’amministrazione Trump abbia autorizzato il viaggio di Dennis Rodman o che vi siano connessioni tra il rilascio e la visita del campione Nba. Il Dipartimento di Stato sta continuando a discutere la situazione di altri tre americani detenuti con la Corea del Nord, ha detto Tillerson. Il rilascio del giovane studente arriva in un momento in cui sembra un po’ attenuarsi la tensione tra Pyongyang e Washington, dopo che nelle scorse settimane la Corea del Nord si è detta pronta a “cancellare dalla faccia della Terra” gli Stati Uniti.

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