Cremato il corpo di Erika Preti

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Arriva una svolta importante nelle indagini relative all’omicidio di Erika Preti, la 28enne uccisa a Lu Fralli, piccola frazione del comune di San Teodoro, in provincia di Sassari. Il delitto si è consumato lo scorso 11 giugno ed il principale indiziato è Dimitri Fricano, 30 anni e fidanzato di Erika, la cui versione non ha convinto gli inquirenti. L’uomo ha parlato di un Rolex e di 500 euro che sarebbero stati  rubati da un aggressore di colore e rasato. L’orologio sarebbe stato ritrovato proprio in queste ore poco distante dalla scena dell’omicidio. Bisogna valutare se il prezioso sia stato perso dall’aggressore nella fuga o se sia stato lo stesso Fricano a cercare di costruirsi un alibi con esso. Intanto dei conoscenti a Biella, luogo di origine dei due, parlano di frequenti litigi, a differenza di quanto dichiarato da alcuni loro amici sardi, per i quali Dimitri ed Erika formavano una coppia felice. Nel frattempo quest’oggi i militari dei Ris hanno effettuato diversi rilievi sulla scena del crimine. E sempre in giornata la salma di Erika Preti è stata cremata ad Olbia, a sole 48 ore dall’autopsia nella quale è emerso che la ragazza è morta per due violenti colpi alla gola inferti con un coltello da cucina. Le ceneri saranno consegnate alla famiglia, e le esequie si terranno sabato prossimo a Pralungo, il paese dove risiedono i famigliari di Erika.

S.L.

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