La giornalista denuncia: “Ecco cosa hanno fatto alla mia auto”

Valentina Soria
Valentina Soria (Facebook)

Valentina Soria, giornalista presso Napoli Canale 21, ha voluto rendere pubblico un episodio increscioso che le è accaduto e le sue dichiarazioni stanno facendo molto discutere. “Avevo deciso di parcheggiare l’auto in via Acton, lato interno, come faccio di solito, per andare al teatro Augusteo, dove lavoro di sera. Al mio ritorno, intorno alla mezza, ho trovato il vetro della portiera lato passeggeri distrutto e la serratura, sempre lato passeggeri, forzata, tanto che mi è stato impossibile chiudere l’auto, si tratta di.una Fiat 600. Nessun furto all’interno, tra l’altro avevo lasciato la radio estraibile e stranamente l’ho ritrovata. Questo è accaduto nella notte tra martedì e mercoledì”.

La Soria poi aggiunge: “Stranamente, oggi non c’erano i due “parcheggiatori abusivi” stranieri che di solito presidiavano quella zona e che di solito si avvicinavano tutte le volte che lasciavo lì l’auto. Non mi era mai accaduto prima nulla di simile in via Acton, nè nei paraggi. Anzi devo dire che i parcheggiatori algerini, mi hanno anche aiutata quando sono stata in difficoltà con l’auto, me la “sorvegliavano”. Martedì non li ho trovati, probabilmente per effetto di qualche retata, ma, al mio ritorno da lavoro ho trovato la macchina vandalizzata. È un paradosso che una persona debba sentirsi più rassicurata dalla presenza di parcheggiatori abusivi, specie nelle ore serali/notturne. La percezione di sicurezza, dopo gli effetti del daspo urbano, adottato per combattere l’illegalità e i business collaterali, è diminuita, mentre avrebbe dovuto garantire più sicurezza urbana”.

La giornalista ammette che la sua vuole essere più che altro una provocazione per sensibilizzare tutti sul tema e poi aggiunge: “Napoli, per essere una città a misura europea, dovrebbe offrire la possibilità di non essere costretti a lasciare la propria auto in un parcheggio privato per paura di furti o danni. Servono dunque più controlli in.tutto il territorio nelle ore serali e notturne soprattutto, oltre alle aree piu a rischio come possono essere quelle della movida selvaggia, da Chiaia al centro storico. È necessario un costante controllo, con polizia municipale in strada, non solo nel week-end”.

F.B.