Medico si lancia dall’ottavo piano dell’ospedale

suicidio medico
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Un medico napoletano che lavorava all’Asl 28 di Scampia si è lanciato improvvisamente dall’ottavo piano della struttura nella quale come ogni giorno stava prestando servizio. L’impatto a terra da quell’altezza è stato devastante e per lui nessuno ha potuto fare nulla. L’uomo, che si occupava di vaccinazioni ai bambini e che operava anche per i detenuti del carcere di Secondigliano, pare non avesse dato alcun segnale che potesse far presagire il tentativo di suicidio. Nessun comportamento anomalo, nè sul lavoro né a casa. Eppure qualcosa doveva averlo turbato così nel profondo da portarlo all’estremo ed irreparabile gesto. Le indagini dei Carabinieri non lasciano molto spazio ad altre tesi investigative o ipotesi. Quella del suicidio rimane la pista più certa e non ci sono molti dubbi in merito.

Tra l’altro sempre nella stessa struttura di Viale della Resistenza accadde un’altra tragedia simile. Cinque anni fa infatti un agente della polizia municipale si tolse la vita in una stanza del sesto piano sparandosi in bocca con la pistola d’ordinanza. In quel caso però il suicida lasciò un bigliettino indirizzato al figlio. Nell’episodio odierno invece sembra che il medico che si è tolto la vita non abbia lasciato nulla di scritto, niente che possa spiegare ciò che lo ha portato a compiere quel tremendo e fatale volo.

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F.B.