Chiama la figlia al telefono: “Sto arrivando”. Poi lo schianto

Morena Zinzi (foto dal web)

Emergono nuovi dettagli nel dramma di una donna di 42 anni, morta in un incidente stradale nel Grossetano, ma a dare l’allarme e far giungere sul posto ambulanza e vigili del fuoco sarebbe stata proprio la figlia ventenne, la quale stava parlando al telefono con la mamma e ha sentito in diretta lo schianto mortale. Secondo la ricostruzione, la figlia aveva avuto un piccolo incidente ed era stata portata in ospedale: mentre parlava con la mamma, avrebbe sentito un rumore fortissimo, come uno schianto e dopo aver perso la comunicazione avrebbe tentato poi più volte di ritelefonare alla mamma. Non ricevendo nessuna risposta ha così dato l’allarme. Il dramma si è consumato lungo la provinciale Scarlinese che da Scarlino porta verso Grosseto.

La vittima della tragedia della strada si chiama Morena Zinzi: mercoledì mattina, intorno alle 4.30, le è stato comunicato che la figlia aveva avuto un incidente. Allarmata, è partita immediatamente dalla sua casa di Bagno di Gavorrano in direzione Grossetto. Mentre era per strada, Morena Zinzi ha chiamato alla figlia, per sincerarsi delle sue condizioni di salute. Proprio in quel momento, è avvenuto lo schianto tragico. Scattato l’allarme da parte della figlia, sono iniziate le ricerche della donna, ma l’auto sembrava essere stata inghiottita nel nulla.

Solo dodici ore più tardi, si è scoperto che l’auto di Morena Zinzi era finita in una scarpata, completamente ricoperta dalla vegetazione. A quel punto, qualsiasi tentativo di soccorrerla era tardivo. Due le ipotesi al vaglio degli inquirenti: la donna potrebbe aver avuto un malore preoccupata dalle condizioni della figlia oppure potrebbe essere risultata fatale la distrazione telefonica.

L’auto su cui viaggiava Morena Zinzi

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GM