Polizia salva una ragazza dall’annegamento

Websource: Facebook/Agente LISA

Abbiamo imparato a conoscere l’agente LISA, avatar virtuale della polizia italiana, per comunicazioni riguardanti le truffe telefoniche ed informatiche, un baluardo per chi è poco pratico con i nuovi mezzi di comunicazione e rischia di finire nelle tentacolari trappole del web. La pagina Facebook in questione, però, è anche un mezzo di diffusione del lavoro svolto dagli agenti di polizia e ieri ha dato notizia dell’eroico salvataggio di una ragazza rimasta intrappolata in mare nel cagliaritano.

Il racconto comincia con la ricezione di una richiesta d’aiuto da parte di un cittadino: “Sono da poco passate le sei quando alla Sala Operativa della questura di Cagliari arriva una chiamata: ‘Sentiamo delle urla disperate, ma non sappiamo da dove provengono’ “. La centrale operativa invia così due pattuglie per le ricerche. Una volta arrivati a Calamosca (località marittima in provincia di Cagliari) gli agenti si fanno guidare dall’uomo che li ha chiamati lungo tutta la scogliera fin quando percepiscono una flebile richiesta d’aiuto: “È una ragazza, stremata, immersa nell’acqua fino alla gola che cerca disperatamente di rimanere in vita aggrappandosi a una roccia”.

L’operazione di salvataggio è complicata, la scogliera è a strapiombo e l’unico modo di raggiungere la ragazza in pericolo è affrontare un coraggioso salto in mare (la scogliera è alta 15 metri). Ad offrirsi volontario è Alessandro, un agente esperto di nuoto e navigazione, che in un batter d’occhio toglie la divisa e si tuffa in acqua. L’agente si rende conto che la ragazza soffre di uno stato di ipotermia (il suo volto è completamente viola) e chiede ai colleghi di formare un cordone per permetterle di salire rapidamente. Dopo qualche difficoltà gli agenti riescono a salvare la giovane in pericolo.

L’agente in mare non può salire dal punto di salvataggio, così nuota alla ricerca di una zona più agevole per risalire e alla fine si ricongiunge con i colleghi. Il post si conclude con la conferma che tutto è andato per il meglio nonostante le difficoltà: “Per fortuna tutto è finito bene, la ragazza è stata tenuta in osservazione all’ospedale. Ma il peggio è passato, grazie al bel lavoro di squadra delle volanti di Cagliari”.

F.S.