Quattordicesima, si allarga la ‘platea’ degli aventi diritto

In fila all’Inps (foto dal web)

Si allarga la platea dei pensionati italiani che a luglio percepiranno la quattordicesima mensilità nel loro assegno pensionistico: quest’anno saranno infatti tre milioni e mezzo. A renderlo noto è l’Inps, che spiega come lo scorso anno i pensionati che ottennero l’assegno aggiuntivo furono 2,12 milioni, per una spesa complessiva di poco più di 854 milioni di euro. La quattordicesima è “una somma aggiuntiva corrisposta a luglio di ciascun anno dall’INPS ai pensionati con età di almeno 64 anni e con un reddito complessivo fino a un massimo di 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti”.

L’Inps ha ha spiegato come l’art. 1, comma 187 della legge 11 dicembre 2016, n. 232 abbia “incrementato la misura della somma aggiuntiva prevista per i soggetti in possesso di un reddito individuale non superiore a 1,5 volte il trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti e ha previsto che la predetta somma sia corrisposta, in misura diversa, anche in favore dei soggetti in possesso di un reddito compreso tra 1,5 e 2 volte il menzionato trattamento minimo”. Dunque, spetterà ai pensionati con più di 64 anni con un reddito complessivo individuale annuo fino a 13.049,14 euro. La nuova prestazione previdenziale riguarda circa 2,125 milioni di pensionati con redditi individuali fino a 1,5 volte il trattamento minimo e 1,25 milioni di pensionati con redditi tra 1,5 e due volte il minimo. In questo calcolo, non verranno conteggiati né il reddito dell’eventuale coniuge né i beni posseduti dal pensionato, a meno che questi non diano reddito

La quattordicesima aumenterà per i pensionati con redditi fino a 9.786,86 euro annui, ovvero una pensione pari a 752 euro al mese per 13 mensilità. Per loro la somma sarà pari a 437 euro ai pensionati che hanno accumulato fino a 15 anni di contributi, 546 euro dai 15 a 25 anni di contributi e, infine – questa la novità più importante di quest’anno – 655 euro oltre 25 anni di contributi. Chi ha pensioni a partire da 9.786,87 euro riceverà una somma tra i 336 euro e i 504 euro, a seconda degli anni contributivi versati all’ente pensionistico. Per i pensionati che hanno tra i 15 e i 25 anni di contributi la cifra corrisposta sarà di 420 euro. Per ottenerla, non serve presentare alcuna domanda, in quanto si tratta di una prestazione erogata direttamente con l’assegno del mese di luglio.

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GM