Cassazione: “Tenere gli astici nel ghiaccio è maltrattamento”

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La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza del tribunale di Firenze contro un ristoratore di Campi di Bisenzio riguardante la condanna per maltrattamento sugli animali dovuta all’errata modalità di mantenimento degli astici. Mesi addietro il ristoratore era stato denunciato per maltrattamento sugli animali per avere tenuto degli astici in contenitori pieni di ghiaccio. Durante il processo era stato stabilito che questa modalità di conservazione consisteva in crudeltà poiché gli astici, come le aragoste, sono esseri in grado di provare dolore, dunque il loro mantenimento in contenitori pieni di ghiaccio consisteva in una forma di tortura. Pertanto il giudice aveva stabilito che il ristoratore avrebbe dovuto pagare una multa di 5.000 euro alla Lav (Lega anti Vivisezione).

Il ristoratore si era difeso affermando di ricevere i crostacei vivi in contenitori di ghiaccio provenienti dall’America, pertanto riteneva che tenerli qualche ora in più (stando a quanto affermato sono sempre cucinati in giornata) non comportava un maltrattamento. Considerando ingiusta la sentenza, il ristoratore aveva fatto ricorso, ma dopo la sentenza della cassazione sarà costretto a pagare la multa e ad istallare nel suo locale degli strumenti di conservazione che non arrecano dolore agli astici.

La decisione della Corte di Cassazione si basa sul principio che gli animali non debbano provare dolore prima di essere portati in tavola, infatti riguardo la detenzione nella sentenza si legge: “Non può essere considerata come una consuetudine socialmente apprezzata”. Questo, spiega la Cassazione, sia perché di recente degli studi hanno dimostrato che i crostacei come astici ed aragoste provano dolore: “Negli ultimi anni diverse ricerche abbiano portato una parte della comunità scientifica a ritenere che i crostacei siano essere senzienti in grado di provare dolore e pure in assenza di precedenti giurisprudenziali”, sia perché è risaputo che esistono metodi di conservazione che non gli arrecano sofferenza (acquari ossigenati e a temperatura).

F.S.