Grenfell Tower, sopravvissuto: “Credevo fosse tra le fiamme, era morta lì”

Websource: Daily Mail

I vigili del fuoco continuano la ricerca dei corpi degli inquilini della Grenfell Tower, al momento la conta delle vittime è ferma a 17 (tra loro anche la coppia di giovani italiani), ma nelle prossime ore è destinata a salire vertiginosamente, visto che tra i dispersi ci sono numerose famiglie. In attesa di avere conferma del triste destino delle altre persone rimaste intrappolate nella torre, Sabah Abdullah, docente in pensione, racconta con rammarico la sorte della sua compagna.

In un’intervista esclusiva concessa al ‘Daily Mail’, il docente spiega di essere riuscito a sfuggire all’incendio intorno alle 6 del mattino. Nella foga di scappare si è accorto con colpevole ritardo che sua moglie, Khadija Khalloufi, era rimasta all’interno dell’edificio in fiamme ed ha cominciato a cercarla senza alcun risultato. Speranzoso di trovare il nome della moglie nella lista dei feriti, questa mattina Abdullah ha ricevuto una tremenda notizia: la moglie è stata trovata priva di vita sul prato all’esterno della struttura.

Le circostanze della morte della donna, però, non convincono il marito, pare infatti che sul corpo della moglie non ci fossero tracce di bruciature e che nessuno si sia accorto della sua presenza, sebbene si trovasse a qualche decina di metri dall’edificio. Quindi, nell’intervista concessa al Mail, si chiede come sia possibile tutto questo: “Mi hanno detto che è morta in mezzo alla vegetazione ed ai fiori, all’aria aperta. Poco fuori dal centro ricreativo. Quindi com’è riuscita ad uscire? Come mai nessuno le ha prestato soccorso? Sono rimasto fuori a cercarla fino alle sei del mattino e non l’ho vista. Loro mi dicono che è morta solo a 15 metri da me”.

Probabilmente la donna è morta a causa di un intossicazione da fumo, ma il marito non riesca a capacitarsi di questa cosa, dato che anche lui ha inalato un ingente quantità di fumo ed è riuscito a sopravvivere: “Mia moglie è più giovane di me. Io ho 72 anni e lei ne ha 52, è un tipo attivo, com’è potuto succedere?”. Queste parole sono dettate da un dolore atroce per la perdita di una donna che ha vissuto con lui gli ultimi trent’anni della sua vita: “Lei era la mia altra metà, era la mia compagna, tutto il mio mondo”.

F.S.