Si salva dal morso di una vipera: il dramma comincia dopo

(foto dal web)

Sopravvivere a un morso di vipera è raro: considerato come uno dei serpenti più mortali del mondo, il suo morso può causare dolore intenso, convulsioni, nausea e persino paralisi, seguiti dalla morte. Ma una donna etiopica è stata fortunata a uscirne viva dopo essere stata morsa da una vipera dormiva. La donna ha scacciato il rettile e per tre giorni non si è preoccupata delle conseguenze, fino a quando non ha rischiato di soffocare dopo che la sua gola e la lingua si sono gonfiati rapidamente.

Portata d’urgenza in ospedale, alla donna, che ha appena vent’anni, è stata diagnosticata un’infezione batterica dovuta al morso della vipera, che le ha provocato la cosiddetta angina di Ludwig, una condizione molto insolita dopo un morso di serpente. Ogni anno a causa dei morsi dei rettili muoiono 250mila persone nel mondo, principalmente a causa del loro veleno tossico. Alcuni tipi di vipere possono colpire a una velocità di un quarto di secondo. La donna è stata quindi estremamente fortunata di non essere stata avvelenata, specialmente perché non c’era ancora il siero antiveleno disponibile presso il piccolo reparto di emergenza dell’ospedale di Degehbu, dove è stata portata.

In un primo momento, i medici non sapevano esattamente cosa stava causando i sintomi, tra cui una temperatura elevata e difficoltà a deglutire. Dopo che le hanno somministrato steroidi e antibiotici per 30 minuti senza alcun miglioramento, i medici volevano trasportarla in un ospedale a quattro ore di distanza per una tracheostomia, un’apertura al collo per inserire un tubo nel ventre per aiutarla a respirare. La paziente ha rifiutato il trasferimento e poco dopo ha iniziato anche a rispondere ai farmaci. Senza intervento, i pazienti con angina di Ludwig hanno un 50 per cento di possibilità di sopravvivenza.

GM