Sorprese in giro nude a Magaluf, ora rischiano – FOTO/VIDEO

Notti brave a Magaluf (JAIME REINA/Getty Images)

Magaluf, una frazione appartenente al comune di Calvià, nella comunità autonoma delle Baleari, di estate vede aumentare la popolazione a dismisura perché è considerata la patria della trasgressione. Giochi erotici, rapporti sessuali di gruppo, sbronze collettive, droghe, gare di balconing: in molti ritengono che qui sia tutto lecito e questo fa di Magaluf una delle mete preferite di tanti giovani provenienti dalla Gran Bretagna e dai Paesi del nord Europa che spesso si aggirano tutti nudi per le vie dell’isola. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, stamattina all’alba, quando due turiste sono state ‘pizzicate’ in giro nude e filmate. Le due ragazze si sono accorte troppo tardi di essere riprese e hanno urlato ‘oh mio Dio’ con un forte accento scozzese, prima di provare a coprire le nudità e scappare via.

Le due turiste nude si trovavano con altre due ragazze che erano vestite e dalle immagini sembra che il video sia stato realizzato nei pressi di Punta Ballena. Non è chiaro il perché le due giovani fossero nude. Nel video si sente anche un gruppo di maschi che ridacchia mentre il filmato viene girato. Una portavoce del Consiglio di Calvià ha spiegato che a Magaluf, nonostante tutto quello che si dice, è vietato girare nudi: “La polizia locale sta indagando: c’è una chiara violazione di leggi qui, non è ancora stato possibile identificare le donne”. Da tempo la località delle Baleari sta cercando di rifarsi una reputazione, ma è sempre molto complicato: ad esempio, la settimana scorsa è scoppiata una maxi rissa tra hooligans dell’Inghilterra e della Scozia, al termine di una partita valida per la qualificazione ai mondiali.

Pugno duro contro i trasgressori

Tre persone sono state identificate al termine della rissa, nel corso della quale gli hooligans si sono lanciati reciprocamente le sedie addosso. In precedenza, un gruppo di circa 20 britannici nella vicina località di Palmanova sono stato multati dopo aver attraversato la strada nudi per andare a fare un tuffo in mare prima di tornare al loro hotel. Dopo averli identificati, la polizia ha inflitto una multa per violazione di regole volte a incoraggiare la coesistenza e un’altra per intralcio al traffico. “Il municipio di Calvià non permetterà questo tipo di comportamento e si congratula con la polizia locale per la velocità con cui ha agito”, spiega un portavoce dell’amministrazione comunale. Dal 2015, Magaluf ha intrapreso una dura battaglia per tutelare la propria reputazione: i turisti rischiano una multa che va dai 500 euro per chi va in giro nudo dalla vita in giù ai 1.500 euro per chi fa gare di balconing.

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