Offrono una stanza ad una senza tetto, ma l’hotel la caccia

Websource: Thesun,co,uk

In un mondo in cui le apparenze contano più della realtà può capitare che un gesto di altruismo venga rigettato per una questione di “etichetta”. Di questo tratta il racconto di due giovani cittadini inglesi che inteneriti dalla storia di una ragazza senza tetto si erano offerti di regalarle una notte all’Hilton, dove alloggiavano. Le loro buone intenzioni, però, si sono scontrate con le ferree regole della catena d’alberghi, in cui sono più importanti assurde regole di decoro che non il servizio offerto.

A raccontare l’accaduto è Chris Slater, ragazzo di 32 anni originario di Nuneaton. L’incidente si è verificato a Birmingham, dove Chris insieme ad un suo amico aveva deciso di passare un fine settimana di relax. I due erano andati a cena nella catena Domino e lì avevano incontrato una ragazza senza tetto. Mossi a commozione dalla sua età e dalle sue condizioni si sono offerti di pagarle un trancio di pizza. Lei, riconoscente per il gesto di carità, si è seduta al tavolo con loro ed ha cominciato a raccontare come era finita per strada.

Dopo una piacevole conversazione i due ragazzi hanno deciso di pagare una stanza extra all’Hotel Hilton in cui alloggiavano, ma quando la ragazza ha fatto il suo ingresso nella hall dell’albergo il concierge ha detto loro che non poteva entrare. I due ragazzi hanno provato a convincere il personale in qualsiasi modo, ma alla fine hanno dovuto desistere. Quindi ritenendosi offesi da quel comportamento hanno deciso di lasciare le loro camere d’albergo per passare la notte dentro la loro macchina in un parcheggio lì vicino.

Intervistato dal quotidiano britannico ‘The Sun’ Slater ha dichiarato: “Penso che sia orrendo. Stavamo passando una grande serata e ci siamo imbattuti in lei. L’abbiamo conosciuta un po’ e ci siamo sentiti in colpa. Quando abbiamo chiesto al personale il motivo del rifiuto ci è stato detto che si trattava di una questione di regole dell’albergo, ma non ci è stata fornita alcuna spiegazione”.

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F.S.