Tragedia al Rally di San Marino: morto Alessandro Pepe

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Si conclude anticipatamente la terza tappa del rally ‘Rosèn Bowl’ di San Marino, dopo che la A122 Abarth guidata da Alessandro Pepe è andata a sbattere contro un muretto. Il violento impatto, infatti, ha causato la morte del pilota riminese e la competizione è stata sospesa in segno di lutto e di rispetto nei confronti della sua squadra e della sua famiglia.

In seguito all’incidente gli organizzatori dell’evento si sono prodigati ad interrompere le partenze per permettere ai soccorsi di intervenire. I vigili del fuoco hanno prontamente sbloccato le portiere dell’auto e consegnato ai soccorritori il pilota ed il navigatore. Subito gli infermieri si sono resi conto che il pilota, Alessandro Pepe, era in gravi condizioni e lo hanno predisposto per il trasporto all’ospedale statale di San Marino. Il navigatore, invece, se l’è cavata con qualche contusione.

Quando il pilota è arrivato al pronto soccorso era ancora in vita, ma in seguito a complicazioni i medici sono stati costretti a dichiararne il decesso. La notizia della morte di Pepe è giunta agli organizzatori del rally di San Marino intorno alle 12, i quali hanno provveduto ad interrompere la gara. Si trattava di una delle tre prove speciali previste dalla competizione (denominata ‘La tana’) e Pepe, che aveva affrontato la competizione già diverse volte, vi stava partecipando nella categoria auto d’epoca.

In questo momento la polizia civile di San Marino insieme alla protezione civile stanno indagando sull’incidente per stabilirne dinamica ed eventuali responsabilità. Da una prima ricostruzione sembrerebbe che la A112 sia finita contro il muretto a causa di una cunetta: il pilota stava affrontando una curva stretta in derapata quando, colpita una cunetta, la sua auto ha perso aderenza ed è andata a scontrarsi contro il muretto. Il bilancio poteva essere più grave dato che a questi eventi sono presenti molti fan a bordo pista, ma per fortuna in quel punto non erano presenti spettatori.

F.S.