16 anni: violentata dal branco e gettata da un treno in corsa

(Archivio/Websource)

A pochi mesi dalla notizia dell’arresto per stupro di gruppo e violenza su una minorenne dell’ex ministro indiano, un altro episodio riaccende il riflettori sulla piaga sociale che affligge da tempo questo Paese.
L’ennesimo stupro di gruppo coinvolge in questo caso una ragazza di sedici anni  violentata da sei giovani che l’avrebbero poi gettata da un treno in corsa in Bihar, Stato orientale dell’India. Nel distretto di Lakhisarai, dove si trovava la sua abitazione, la ragazza è stata adescata venerdì dai giovani che la hanno subito dopo trascinata in un’area isolata e abusato di lei.
A raccontarlo il capo della polizia regionale Ashok Kumar. La giovane è stata poi forzata a salire su un treno locale e ritrovata dopo ore riversa sui binari, ferita e in stato di incoscienza.
La polizia sta indagando in queste ore sull’ipotesi che la ragazza sia stata lanciata dal convoglio in corsa. “La ragazza è in cura per gravi ferite. Abbiamo arrestato uno dei sospetti, un ragazzo, e stiamo ancora aspettando i risultati degli esami medici per la conferma dell’avvenuto stupro”, ha riferito Kumar. I provvedimenti contro i colpevoli saranno ora severi, assicura il capo di Stato del Bihar, Nitish Kumar.
Quasi un anno fa vittime della violenza del branco erano state una madre e una figlia violentate da cinque uomini. Nonostante il lavoro degli attivisti, gli stupri sulle donne continuano inesorabilmente.
BC