Attacco alla moschea, l’Imam salva l’attentatore dal linciaggio

(Photo by Carl Court/Getty Images)

Londra non trova pace. Questa notte un furgone è piombato su un gruppo di fedeli musulmani che si era riunito a Finsbury Park in occasione delle celebrazioni del Ramadam. Il bilancio al momento, come conferma Scotland Yard, è di 1 morto e una decina di feriti. Alla guida del veicolo c’era un uomo bianco di 48 anni che nei momenti concitati che sono seguiti all’attacco ha rischiato di essere linciato dalla folla che, dopo averlo immobilizzato a terra, ha iniziato a prenderlo a calci e pugni. A quanto si apprende l’imam della moschea di Finsbury Park ha evitato il peggio proteggendo in qualche modo l’attentatore fino all’arrivo della polizia che ha poi proceduto all’arresto.

Ecco il video del linciaggio della folla inferocita:

Il veicolo che falciato la folla reca la scritta della compagnia di noleggio Pontyclun Van Hire, a pochi chilometri da Cardiff, nel Galles. Il vice-commissario responsabile delle indagini, Neil Basu, ha dichiarato che l’uomo, un bianco dalla corporatura robusta la cui identità non è stata ancora resa nota, ha agito da solo. Molti dei testimoni presenti riferiscono di averlo sentito gridare frasi di odio contro i musulmani. Il Muslim Council of Britain intanto si è espresso ufficialmente su quanto successo parlando di “un atto pensato per colpire deliberatamente la comunità musulmana in un impeto di ‘islamofobia’, per cui si chiede alle forze dell’ordine di tutelare con maggiore efficienza ed attenzione i nostri credenti di fede musulmana”.

F.B.