E’ solo un tumore benigno, papà muore a 27 anni

Daniel col figlio Harry (The Sun)

Daniel Hemmings, di Halesowen, West Mid, in Inghilterra, è morto a soli 27 anni per colpa di un tumore, ma soprattutto per colpa della superficialità dei medici che per oltre un anno hanno sottovalutato il suo problema. L’uomo aveva scoperto nel 2010 di avere una massa sulla schiena Dopo le prime valutazioni mediche e gli esami clinici si era scoperto essere un tumore. Dopo alcuni mesi, prendendosela molto comoda, i medici che lo avevano in cura gli hanno rimosso la massa sostenendo che dalla biopsia era risultato essere un tumore benigno. L’uomo continuava ad accusare problemi anche dopo la rimozione ma i suoi medici gli avevano detto di non preoccuparsi sostenendo che non fosse necessario recarsi da altri specialisti.

Siccome però le cose non tornavano nella norma Daniel, quasi un anno dopo la scoperta della massa, si è finalmente recato da un altro specialista. Qui la tremenda diagnosi. Cancro del sistema nervoso e una sentenza di morte: “Ti restano pochi mesi di vita”. Dopo poco Daniel è morto lasciando la moglie e il figlio piccolo da soli, spiazzati da un evento tragico di per sè ed aggravato dal comportamento di medici evidentemente superficiali e poco competenti.

La moglie, Fallon Waldron, ha annunciato una battaglia legale contro quei dottori: “Mio figlio non avrà mai un rapporto con il padre», ha detto, «ci sono voluti 2 anni perché qualcuno dicesse quello che stava accadendo realmente”. Un ritardo dalle proporzioni enormi che non può avere alcuna giustificazione e che ha portato alla morte di un giovane papà di soli 27 anni.

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F.B.