Mestre, l’assassino filmò Anastasia prima di chiamare il 113

Anastasia Shakurova (foto dal web)

Ci sono sconcertanti novità nel duplice delitto di Mestre, nel quale sono morti Anastasia Shakurova e Biagio Buonomo, uccisi da Stefano Perale. Sembra infatti che l’assassino abbia filmato l’omicidio di Anastasia Shakurova, incinta al quinto mese. Due video trovati nel suo cellulare confermerebbero questa tesi: Stefano Perale avrebbe prima stordito la giovane, poi l’avrebbe ripresa, pochi istanti prima di toglierle per sempre la vita. Lo smartphone dell’uomo potrebbe chiarire anche il mistero su cosa sia accaduto nell’intervallo di tempo tra il duplice omicidio e il momento in cui il docente di inglese ha preso in mano il telefono per chiamare il 113.

Non è ancora noto cosa contengano i due video in mano agli inquirenti, ma quello che sembra certo è che grazie a queste clip arriveranno novità importanti sulla vicenda. Perale avrebbe detto alla polizia di essere sottoposto ad uno stato di stress eccessivo, che non gli consentirebbe di dormire già da parecchi mesi. Nel frattempo i genitori di Anastasia hanno affidato al loro legale Michele Maturi la spiegazione di alcuni dettagli: la figlia dei due si trovava a Mestre perché era intenzionata ad acquistare un appartamento assieme al suo compagno, dopo aver deciso insieme di traslocare in Laguna da Gallarate.

Inoltre, la famiglia di Anastasia Shakurova, nelle scorse ore, aveva smentito con forza l’illazione secondo la quale la donna avrebbe avuto una relazione con Perale, cosa che avrebbe potuto dare adito a motivazioni di natura passionale come movente del delitto. L’assassino e le due vittime si sarebbero conosciuti alla ‘Superjet’ di Tessera, in provincia di Venezia, dove svolgevano diverse mansioni.

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GM