Bossetti, la madre disperata: “Mia nuora non mi crede più”

Marita Comi (Websource)

Nei giorni scorsi si è parlato molto di Massimo Bossetti, il muratore di Mapello condannato in primo grado all’ergastolo per l’omicidio della giovane Yara Gambirasio. L’uomo ha fatto sapere di aver tentato il suicidio e di aver passato momenti di grande difficoltà non solo per l’accusa di aver ucciso una ragazzina (per la quale continua a dichiararsi innocente), ma anche per le notizie di presunti tradimenti della moglie e per aver scoperto di essere figlio illegittimo di suo padre. Proprio su questo ultimo punto è tornata all’attacco la madre che nega con forza di aver avuto una relazione col padre biologico di Bossetti, Giuseppe Guerinoni.

La donna spiega: “La scienza dice che Massimo è suo figlio, ma io non sono mai ‘andata’ con lui. Ci dev’essere un’altra spiegazione. Marita (la moglie di Massimo Bossetti, n.d.r.), però, non mi crede. Pensa che io con Guerinoni ci sia stata per davvero. Mi accusa di non aver detto la verità, fin dall’inizio. Tra me e Marita il rapporto è cambiato. «Il giorno dell’arresto di mio figlio è stato terribile: ci telefonarono per invitarci ad andare in caserma. Marita era già lì. I carabinieri ci dissero che Massimo era stato arrestato. Mi fecero un sacco di domande, alcune riferite proprio a Guerinoni. Mi chiesero se ero stata la sua amante, ma io negai fin da subito. Sì, lo conoscevo perché mi accompagnava spesso al lavoro, ma tra di noi non ci sono mai stati rapporti”.

Purtroppo per lei e per le sorti giudiziarie del figlio il Dna parla chiaro e la sua tesi di un0inseminazione artificiale avvenuta a sua insaputa è di fatto indimostrabile oltre che a prima vista davvero poco credibile.

F.B.