Mamma abbandona la figlia deforme, anni dopo la tragedia

Websource: Antena3.com

La storia di Katya Badaeva è di quelle che stringono il cuore: nata con una malformazione genetica, viene abbandonata dalla madre in orfanotrofio pochi giorni dopo essere venuta al mondo, ma questo non le impedisce di provare amore per lei, quindi  passa la sua giovinezza a cercare un ricongiungimento. L’incontro è avvenuto grazie ad un programma televisivo, in quella occasione la madre ha accettato di farla entrare in casa a condizione che si sottoponesse ad un intervento di ricostruzione facciale, ma la figlia è morta durante l’intervento.

Appena nata Katya ha subito il primo rifiuto, il peggiore, quello della madre che non riusciva ad accertarla per via di quell’aspetto insolito dovuto ad una malformazione genetica. La donna ha, quindi, deciso di lasciare la neonata all’orfanotrofio di Azovsk. Per tutta l’infanzia e per gran parte dell’adolescenza, Katya si è chiesta perché la madre non l’avesse accettata e ha desiderato di avere un confronto, poi, a 17 anni, ha avuto la possibilità di mettersi in contatto con lei.

Madre e figlia si sono incontrate per la prima volta grazie ad un programma televisivo russo (una specie di C’è posta per te) ed in quella occasione hanno avuto modo di parlare della possibilità di una vita insieme: Katya si è detta disposta a tutto e la madre, senza cuore, ha detto che l’avrebbe accolta soltanto dopo che avesse provveduto ad un’operazione chirurgica.

Il giorno dell’intervento qualcosa è andato storto: mentre la povera Katya era sul tavolo operatorio ha subito un aritmia cardiaca che ha fatto fermare il suo cuore. I medici hanno fatto l’impossibile per salvarle la vita, ma alla fine si sono dovuti arrendere e ne hanno dichiarato il decesso. Intervistata dai quotidiani locali, la madre (che ha avuto altri 3 figli) ha detto che non giudica colpevoli i medici, anzi reputa l’accaduto come un tragico step del destino della figlia.

F.S.