“Metà agnello e metà uomo”: il mistero di una creatura “diabolica”

(Websource / Metro.co.uk)

Una strana creatura sta turbando gli animi degli abitanti di un villaggio del Sudafrica, nel distretto municipale di Chris Hani, Provincia del Capo Occidentale – e non solo. Si tratta di un agnello che, a quanto pare, è nato con sembianze umane. Molta gente del posto si è convinta che possa trattarsi di un animale del demonio. E, di conseguenza, di un cattivo presagio per tutta la comunità.

Dopo la misteriosa nascita è stato chiamato un veterinario dal locale Dipartimento dello Sviluppo rurale per analizzare il “caso”. Il dottore, Lubabalo Mrwebi, ha affermato che si tratterebbe di una malformazione, ma di certo l’animale non ha nulla di attribuibile a un essere umano. L’agnello è nato deforme probabilmente a causa di un virus, il RVF (o “febbre della Rift Valley”), trasmesso da una zanzara di quelle zone, quest’anno molto prolifica a causa delle abbondanti piogge. Una zanzara che può comportare dei danni al feto, con le conseguenze che ben si evincono da queste foto.

L’agnello in questione, tuttavia, è morto poco dopo la sua nascita a causa proprio delle sue deformità che – è il caso di ribadirlo – non hanno nulla a che fare con i cromosomi umani. Con buona pace della sua pelle rosa e di una fisionomia che aveva indotto più d’uno a ipotizzare che la pecora “madre” fosse stata fecondata con sperma umano e avesse poi generato “un demone”. Nel frattempo però la vicenda ha fatto discutere il mondo intero, con una sorta di tam-tam soprattutto sui social network (in questo senso c’è un “precedente”, protagonista un agnello dalle sembianze “soprannaturali”, piuttosto significativo). E va da sé che, sebbene il mistero sia stato “svelato” dalla scienza, moltissimi continuano a credere che quella creatura sia in realtà un demonio e ora chiedono che la sua carcassa venga bruciata, in una sorta di rito purificatore.

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EDS