Domenico Diele (Websource)

“Mio Dio che cosa ho fatto” continuava a ripetere secondo alcuni testimoni Domenico Diele stanotte dopo essersi reso conto di quello che stava accadendo. Il noto attore, protagonista tra le altre cose di Don Matteo e della premiata serie tv di Sky 1992 con il sequel 1993, ha investito con la sua Audi intorno alle 2 di notte una donna che viaggiava su uno scooterone. Ilaria Dilillo, 48 anni, rientrava da una serata con gli amici. Diele, 32enne residente a Roma, si trovava in zona per girare un film e stava tornando da una festa che si era tenuta a Matera. Nei pressi dell’uscita autostradale di Montecorvino Pugliano è avvenuto il tragico impatto. Il mezzo della donna è stato ritrovato a oltre 200 metri di distanza e per lei non c’è stato nulla da fare. Troppo gravi infatti le ferite riportate nella caduta.

Domenico Diele è stato arrestato e si trova ora in carcere per omicidio stradale aggravato. La polizia stradale di Eboli ha infatti appurato che il noto attore stesse guidando sotto l’effetto di droghe.

Qualcuno fa notare che il film che stava girando in questi giorni, intitolato “Una vita spericolata”, suona come una sinistra profezia dell’accaduto dato che in diverse scene del film Diele è coinvolto in pericolose corse e fughe in auto. Non è ancora stato appurato se stesse andando oltre i limiti di velocità. Quel che è certo è invece che fosse oltre ogni limite del buon senso e della legalità dato che si era messo alla guida sotto l’effetto di droghe.

Stando a quanto fa sapere la questura di Salerno l’attore non è nuovo a vicende legate all’uso di droghe e alla guida. Nel 2009 le forze dell’ordine gli sospesero per la prima volta la patente per questo motivo. In seguito Diele deve sottoporsi a costanti e obbligatorie visite collegiali. E proprio durante una di queste visite le analisi del sangue e delle urine rivelarono per l’ennesima volta tracce di droga nel sangue. Motivo per il quale la polizia gli ritirò nuovamente la patente.

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F.B.