Ritrovato un cadavere, era una persona molto nota

Giorgio Sinigaglia (Websource/archivio)

Ha un nome e un cognome il cadavere ritrovato l’altra mattina a Comignago, in provincia di Novara, in un’area boschiva del Parco dei Lagoni. Si tratta di Giorgio Sinigaglia, 58 anni tra poco più di un mese, vigile urbano e presidente dell’Associazione Ciclistica Arona. Il suo corpo senza vita è stato notato da una persona che passava in auto e che, nonostante la folta vegetazione presente in quel punto, ha notato il cadavere a terra. Sul posto sono giunti subito i Carabinieri della sezione di Arona coadiuvati dal reparto di investigazioni scientifiche. I militari si stanno occupando dei rilievi del caso e della ricostruzione dell’accaduto. L’ipotesi più probabile è quella del suicidio. Nessuna indicazioni sulle cause dell’estremo gesto. Non si sa al momento se Sinigaglia abbia lasciato un biglietto che spieghi i motivi della sua estrema scelta.

Il 58enne era in servizio a Dormelletto ma aveva lavorato anche a Castelletto e Arona. Lascia moglie e figlio, anche lui vigile urbano. Grande appassionato di ciclismo era da oltre 10 anni presidente dell’Associazione Ciclistica Arona con la quale aveva affrontato le importanti sfide del Gran Premio Nobili Rubinetterie, del rilancio della Milano-Torino e del triplo campionato italiano per professionisti, donne élite e donne juniores nel 2015. Insomma una vita piena, dedicata al lavoro, alla famiglia e alle passioni sportive. Nessun apparente motivo per pensare ad un suicidio.

F.B.