Studentessa scompare dopo sesso a tre in crociera

(Websource/dailymail.co.uk)

Emergono dei dettagli sulla sparizione di una studentessa britannica risalente a sei anni fa, avvenuta a bordo di una nave da crociera della Disney. La vittima, Rebecca Coriam, stando a quanto si apprende da recenti sviluppi, avrebbe fatto sesso sia con un uomo che con una donna prima di far perdere ogni traccia di se, ma i genitori pensano che la loro figlia sia stata violentata e gettata in mare. I due hanno anche assunto un investigatore privato per cercare di stabilire la verità, ma nel frattempo il capo della polizia delle Bahamas ha reso noto che Rebecca, allora 24enne, fosse rimasta implicata in un triangolo amoroso in maniera consensuale prima di scomparire, dando peso notevole a questo aspetto. La ragazza non era più stata vista durante la navigazione della ‘Disney Wonder’ nel marzo 2011, quando la grossa imbarcazione stazionava presso la località messicana di Puerto Vallarta. La famiglia Coriam ritiene che Rebecca sia stata uccisa per aver appunto rifiutato di fare sesso con l’uomo e la donna menzionati dalle autorità bahamensi. La stessa Disney ha dichiarato di ritenere che la donna sia finita in mare morendo annegata.  Il rapporto della polizia delle Bahamas parla di una donna di nazionalità statunitense che aveva una relazione omosessuale con Rebecca e che l’aveva lasciata in compagnia di un uomo per andare a cercare della birra. Al suo ritorno, la vittima e lo sconosciuto sarebbero stati nel mezzo di un rapporto fisico.

“Rebecca è stata uccisa”

Ma questa ricostruzione come detto non è affatto condivisa dalla famiglia Coriam, che a sostegno della propria tesi riporta anche la testimonianza di alcuni amici della vittima, secondo i quali quest’ultima temeva di subire degli abusi di natura sessuale durante il suo viaggio. I nomi delle due persone che sono state a stretto contatto con Rebecca prima di scomparire sono noti soltanto agli inquirenti. Un’altra ipotesi sarebbe quella del suicidio, anche questa però non affatto presa in considerazione dai coniugi Coriam: a smontare questa possibilità sarebbe il ritrovamento nella sua cabina di alcuni biglietti per visitare Disneyland con i suoi genitori, i quali chiedono ora al governo britannico di approfondire le indagini sulla scomparsa della figlia, non nutrendo fiducia nelle forze dell’ordine delle Bahamas. In favore dei Coriam si sono schierati anche alcuni importanti esponenti politici d’Oltremanica, tra i quali l’ex deputato John Prescott, che ha affermato che Rebecca sarebbe stata gettata in mare. E mentre dalle Bahamas l’inchiesta sulla sparizione della giovane viene ora ritenuta come ‘non sospetta’, un rappresentate del partito conservatore inglese ha assicurato pieno appoggio nell’approfondire la vicenda in tutti i suoi sviluppi. L’investigatore privato assunto dalla famiglia Coriam, un ex di Scotland Yard, ha affermato che ci sarebbe una evidente attività criminale alla base di tutto, dichiarando che Rebecca sarebbe stata uccisa.

S.L.

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