Abusi su bimbe in affido, la violenza di un padre di famiglia

(Archivio/websource)

Gli avevano affidato nove bambini e lui avrebbe abusato di cinque bimbe tra di loro. Abusi su minore. Questa l’accusa che grava ora su un uomo che è stato arrestato nella regione di Khabarovsk, in Russia. Gli assistenti sociali avevano affidato a lui e alla moglie i bambini, tra i quali le bimbe vittime di violenze.
Secondo quanto dichiarato dal Comitato investigativo russo, l’uomo, assieme a sua moglie, viveva in un appartamento con dodici persone, tra bambini e adolescenti. Solo tre di loro erano i figli naturali della coppia. 20.600 rubli al mese per ogni minore, circa 310 euro al cambio attuale, erano i soldi che l’uomo e sua moglie ricevevano dallo Stato per gli affidi. L’abuso sulle ragazzine però si sarebbe compiuto in un altro appartamento, che l’uomo aveva preso in affitto. Igor Komissarov, assistente del direttore del Comitato investigativo ha riferito: “Sono stati riscontrati 729 reati contro cinque ragazze affidategli. Stando ai dati degli investigatori i crimini hanno avuto luogo tra il settembre del 2012 e il febbraio del 2017”.
Un procedimento penale è stato avviato nei confronti dell’uomo, mentre ad un altro procedimento, in questo caso per negligenza, è stato dato il via nei confronti delle autorità che hanno concesso gli affidamenti. Il presunto stupratore era infatti tutore di sei minori, la moglie di tre. ll vice assessore all’Istruzione della regione di Khabarovsk, Tatiana Zhigareva ha informato: “I minori sono stati portati via alla famiglia e affidati a un orfanotrofio”.
BC