Nubifragi al nord, 13enne scomparso nel fiume Adda

(Websource/archivio)

Dopo il caldo torrido degli ultimi giorni quella di ieri è stata una giornata caratterizzata dal forte maltempo, per lo meno nel Nord della penisola. Le conseguenze sono state molto gravi. Quella che preoccupa di più è la sorte di un ragazzino di 13 anni di nazionalità marocchina scomparso nelle acque del fiume Adda (in località Bocchi di Comazzo, provincia di Lodi). Pare che il 13enne sia stato sorpreso dall’improvviso aumento della portata del corso d’acqua con la forte corrente che in pochi secondi lo ha travolto.

Piogge e nubifragi hanno colpito quasi tutto il Nord. Il Veneto ha dichiarato lo stato di calamità naturale. Qui la situazione più drammatica si è registrata ad Enego, in provincia di Vicenza: il paese dell’Altopiano di Asiago è stato travolto da una frana che ha portato danni ingenti a molte abitazioni. Grandinata paurosa invece a Vittorio Veneto dove i chicchi enormi e violentissimi hanno provocato ingenti danni.

Temporali e frane anche in Trentino Alto Adige. Nei pressi della diga di Funes, a nord di Chiusa, una frana si è abbattuta sulla strada statale 12. Tanta paura per le otto automobili coinvolte, ma fortunatamente nessun ferito. A Bolzano sono caduti 64 millimetri di acqua in poche ore e i vigili del fuoco sono dovuti intervenire oltre 100 volte per allagamenti sia nelle abitazioni che nelle strade.

Gravissimi i danni all’agricoltura. Coldiretti parla di “chicchi di grandine grandi come palline da ping pong” che hanno fatto danni ingenti alle coltivazioni senza tra l’altro risolvere per nulla il problema della siccità che affliggeva nelle ultime settimane i campi: “L’acqua per poter essere assorbita dal terreno deve cadere in modo continuo e non violento, mentre gli acquazzoni aggravano i danni”.

Le strade di Enego trasformate in violenti fiumi di fango e detriti (Websource/archivio)

F.B.