Selfie alla guida, i Carabinieri la riconoscono

Paula Alina Matei
Il selfie che le è costato molto caro (Facebook)

Paula Alina Matei ci ricasca e torna a far parlare di sè. La donna, romena di 27 anni residente a Noale nel Veneziano, era balzata agli onori della cronaca quando investì e uccise con la sua auto Gino Stevanato, 79 enne di Martellago. Dopo averlo travolto non si fermò a prestare soccorso, scappò, tornò a casa, mise l’auto in garage e si barricò nella propria abitazione. Dopo quel fatto emersero due dettagli. Il primo era che la 27enne, madre di una bambina, stava guidando senza la patente che le era stata ritirata in precedenza. Il secondo era un video, precedente all’incidente, nel quale si vede la donna che guida con i piedi mentre con le mani sorregge una bottiglia di vino e lo smartphone col quale gira il filmato. In auto, insieme  a lei, la figlia.

A proposito di quel video e dell’episodio dell’incidente la Matei provò a spiegarsi così: “Non sono cattiva, non mi giudicate. Ho una figlia della quale occuparmi, non sono un mostro. Il video era solo una parodia della canzone in sottofondo, anche la bottiglia di vino faceva parte della parodia, non eravamo ubriache. Il video l’abbiamo girato qui sotto casa, non c’era nessuno per strada”.

Adesso la donna torna a far parlare di sè. Infatti ha pubblicato su Facebook un selfie che la ritrae alla guida della sua auto. Allarmati dall’immagine i Carabinieri della Compagnia di Mestre l’hanno rintracciata e poi fermata nella notte tra sabato e domenica. Durante il controllo hanno scoperto che la donna guidava senza patente. Il documento di guida infatti, dagli eventi del 2013, non le era più stato riconosciuto. La donna, che era a bordo di una Renault Clio di sua proprietà, dovrà ora pagare una multa di 5mila euro. Il mezzo è stato sequestrato per tre mesi.

F.B.