Bollito in pentola a fuoco lento: la morte sconcertante di un cane – VIDEO

(ritaglio video)

In un video di pochi secondi viene immortalato il momento sconcertante in cui un cane è stato bollito vivo dagli abitanti di un villaggio in Cina, che sono divertiti da quanto accade. Il filmato realizzato con un telefono cellulare mostra il povero cane, che sembra indossare un collare, lottare in un wok di acqua bollente. I piedi dell’animale sono legati insieme, ma anche così gli abitanti del villaggio hanno bisogno di utilizzare un palo di bambù per tenerlo giù, poiché il cane si dimena e cerca di scappare.

Il gruppo di attivisti Fight Dog Meat ha caricato il filmato, apparentemente proveniente dai social media cinesi, sul loro sito web. Non è chiaro dove o quando il filmato è stato girato, ma di certo questa è comunque una pratica ricorrente. Michele Brown, fondatore del gruppo animalista, ha spiegato che la cottura del cane con quel metodo necessita di almeno un’ora perché il povero animale perda conoscenza e più a lungo per farlo morire. Il wok è talmente poco profondo che il cane non può nemmeno annegare e sfuggire così a una lenta agonia.

“Trovo che sia quasi insopportabile guardare queste immagini senza voler infliggere un grande dolore a questo uomo e ai suoi spettatori divertiti” – ha sottolineato Michele Brown – “Le parole non sono state ancora inventate per descrivere il dolore che questo cane ha attraversato”. La pratica del consumo di carne di cane è diffusa in diversi paesi dell’Asia orientale, tra cui la Cina, il Vietnam, le Filippine e l’Indonesia, anche se non è comune come una volta. Nel corso del contestato festival di Yulin tra 10.000 e 15.000 cani vengono uccisi per soddisfare la folla che vi prende parte. Nonostante la ridotta popolarità della carne di cani in paesi come la Cina, si pensa che milioni di animali vengono uccisi ogni anno per soddisfare il consumo.

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GM