Bruciata viva dal fidanzato, muore dopo 2 anni di agonia

(Mirror)

Judy Malinowski, una donna di 33 anni residente in Ohio, è morta dopo due terribili anni di agonia. La giovane mamma di due bambini di 12 e 9 anni era stata cosparsa di benzina e data alle fiamme dal suo fidanzato nell’agosto del 2015. Lui, 41 anni, era stato condannato poi condannato al massimo della pena per un reato del genere cioè 11 anni. Pochi considerato che la donna, ustionata gravemente in oltre l’80% del corpo, da quel momento ha iniziato due anni costellati da dolori atroci, numerose operazioni chirurgiche invasive e traumi psicologici impossibili da superare. La madre Bonnie Bowes, che non ha mai lasciato sola nemmeno per un istante la figlia, ha detto: “La mia Judy ha sofferto due anni per poter raccontare la propria storia, chi avrebbe avuto la forza di farlo?”.

Ora per l’uomo, che continua a sostenere la tesi di aver dato fuoco alla donna accidentalmente con una sigaretta, cambierà l’accusa che diventerà di omicidio volontario. La donna prima di morire ha fatto in tempo a lasciare una testimonianza davanti ai giudici che ora potrà essere usata nel nuovo processo per omicidio: “Non avrei mai creduto che una persona potesse essere tanto cattiva. Lui era lì mentre bruciavo viva. Mi guardava, mi fissava e non faceva nulla”.

 

F.B.