Grenfell Tower, neonata trovata morta tra le braccia della madre

(Websource/thesun.co.uk)

Una bambina di sei mesi è stata trovata morta tra le braccia di sua madre mentre i pompieri setacciavano la Grenfell Tower. La cosa è stata resa nota dopo i risultati di un’inchiesta diffusi oggi. La piccola Leena Belkadi e sua sorella Malak Belkadi di otto anni, sono morte per le inalazione dei fumi di fuoco nella tragedia avvenuta ad inizio mese, stando a quanto rivelato dal coroner Eric Sword, il quale ha detto che il corpo di Leena si trovava “tra le braccia di sua madre” in una scala tra il 19° ed il 20° piano dell’edificio. Malak è stata trovata viva al 20° piano ma in seguito è deceduta all’ospedale ‘St. Mary’, dove si trovava anche l’altra sua sorella Taxmin, di 6 anni. Anche la loro madre Farah Hamdan ed il padre Omar Belkad sono tragicamente scomparsi nell’incendio e le indagini sulla loro fine sono state sospese. Ogni eventuale aggiornamento riguardo questo caso verrà reso noto solamente quando la polizia potrà avere un resoconto finale circa il bilancio definitivo delle vittime. Ad oggi sono 80 le persone morte o disperse nel rogo, ma ci vorranno molti mesi per avere una stima finale. E come per i decessi di Leena e Malak, anche con altre 5 persone si è deciso di sospendere le indagini sulla loro morte. Tra i morti di questa sciagura figura pure il profugo siriano Mohammed Al Haj Ali, 23 anni, che è risultato tra i primi ad essere identificato dalle forze dell’ordine. Il suo cadavere era stato trovato all’esterno della Grenfell Tower e la causa della scomparsa era stata individuata in numerose lesioni sorte in seguito all’impatto al suolo da una altezza notevole. Il funerale del giovane si era svolto una settimana dopo il disastro alla presenza del sindaco di Londra, Sadiq Khan, e di alcuni suoi parenti giunti in Inghilterra dalla Siria.

S.L.

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