Porta il figlio di 5 anni a Disneyland e poi lo uccide

(The Sun)

Aramazd Andressian Senior è stato arrestato con un’accusa gravissima: omicidio volontario del figlio di 5 anni e occultamento del suo cadavere. La storia è da brividi così come l’ipotesi purtroppo non molto remota che l’uomo possa in qualche modo farla franca davanti alla giustizia. La ricostruzione degli inquirenti è chiara. Aramazd Andressian Senior due mesi fa portò in vacanza suo figlio di 5 anni a Disneyland. Il piccolo scomparve nel nulla e l’uomo denunciò la scomparsa ipotizzando anche un rapimento. Per rendere credibile la sua disperazione inscenò anche un tentativo di suicidio. Tutto finto secondo gli inquirenti che ipotizzano, in base ad indizi e testimonianze, che l’uomo abbia ucciso il piccolo per vendicarsi dell’ex moglie e abbia poi gettato il corpicino senza vita di suo figlio in un lago a 150 km da casa loro.

L’uomo è stato messo in carcere per il rischio che scappasse, e venerdì scorso è stato trovato e recuperato il corpo di suo figlio, nonostante le difficoltà nelle quali le forze dell’ordine si sono imbattute a due mesi di distanza dalla messa in scena del delitto. In caso contrario il castello accusatorio nei confronti dell’imputato sarebbe potuto crollare. Pochi giorni dopo il finto tentativo di suicidio Aramazd Andressian Senior cambiò completamente stile di vita iniziando così a destare i sospetti e le attenzioni della polizia. Il cadavere del bambino era in una zona del lago Cachuma, un’area ricreativa di circa 15 miglia a nord-ovest di Santa Barbara, area tra l’altro già interessata dalle ricerche in precedenza. Sempre venerdì il padre è stato arrestato in una località della California meridionale che aveva raggiunto dopo essere partito da Las Vegas. Gli inquirenti ritengono che Andressian abbia ucciso il bimbo dopo una gita al parco a tema, forse per l’amarezza del divorzio in corso d’essere con la moglie, ma l’imputato nega con forza di aver compiuto l’omicidio.

F.B. e S.L.

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