Roma, muore di morbillo bimba di 9 anni

(Websource/archivio)

La storia che vi raccontiamo è tristemente simile a quella del bambino con la leucemia morto dopo aver contratto il morbillo, malattia contro la quale lui non poteva vaccinarsi. Una bimba di 9 anni di Latina affetta da una malattia genetica si è ammalata di morbillo. Anche lei non era vaccinata e nelle sue condizioni le complicazioni dovute alla malattia esantematica si sono rivelate fatali. La piccola è morta all’ospedale Bambin Gesù di Roma lo scorso aprile, ma la notizia è trapelata soltanto ora. Dal nosocomio capitolino sono poi arrivate le conferme ufficiali: “La paziente è stata ricoverata in Terapia intensiva – spiega il professor Alberto Villani, primario di Pediatria del nosocomio romano nonché presidente della Società italiana di pediatria – ed è purtroppo morta il 29 aprile. Il decesso è avvenuto per insufficienza multiorganica. La paziente – aggiunge Villani – soffriva di una malattia genetica e il suo quadro sindromico era molto delicato; quello che possiamo augurarci è che cambi la cultura sanitaria verso le vaccinazioni. Certo è – prosegue il primario del Bambino Gesù – che se la piccola fosse stata vaccinata non avrebbe contratto la malattia”.

Non è ancora chiaro se i genitori della piccola avessero rifiutato la somministrazione del vaccino contro il morbillo per motivi di dogma ideologico antivaccinista o se avessero ritenuto che, viste le condizioni già precarie della figlia, il vaccino avrebbe potuto nuocerle. Col senno di poi sembra chiaro che il vaccino le avrebbe evitato di contrarre il morbillo, ma è chiaro che manca la controprova.

Il Prof. Villani, concludendo il suo commento sulla vicenda, chiude sottolineando un dato davvero inquietante: “Al Bambino Gesù fino al 31 maggio scorso ci sono stati 130 casi di morbillo tra cui, due encefaliti. Lo scorso anno, nello stesso periodo, i casi si fermavano a 5”.

TUTTE LE NEWS DI OGGI

F.B.