Adesca una 15enne, ma il padre ha in serbo una sorpresa per lui – VIDEO

(Websource/archivio)

Una famiglia americana ha aggredito un uomo di 33 anni che si era presentato a casa loroper fare sesso con la figlia 15enne. Il 33enne aveva avuto contatti telefonici con l’adolescente, con la quale praticava “sexting”, ovvero uno scambio di messaggi dal contenuto altamente erotico. Il tutto è accaduto in Oklahoma, Stati Uniti, e le immagini sono state rese pubbliche da KOCO News 5. Il filmato mostra l’uomo intento ad infilare la testa in una tenda da campeggio montata in cortile, quando all’improvviso alle sue spalle sbucano i familiari della ragazza che lo aggrediscono e lo bloccano a terra. Il padre della ragazza si era reso conto di quanto stesse accadendo tra i due grazie all’applicazione “Family Time”, che consente ai genitori di tenere sotto controllo le comunicazioni online dei propri figli. Si è trattato dunque di un vero e proprio agguato, come ha spiegato lui stessi ai microfoni dell’emittente televisiva americana: “Aveva pianificato tutto con lei, era pronto. Ma lo eravamo anche noi”. Il padre ha rivelato di essersi finto sua figlia per attirare l’uomo nel cortile di casa, promettendogli del sesso all’interno della tenda. Peccato che ad attenderlo al suo interno non ci fosse la 15enne, ma bensì sua madre. A quel punto è scattato l’agguato della famiglia intera: “Mentra guardava dentro la tenda, il mio primo nipote è saltato fuori, poi mio cugino ed infine sono arrivato io con delle fascette per legarlo. Ha subito ammesso di essere lì per fare sesso con mia figlia, ma è entrato nel cortile sbagliato. Ho fatto quello che un padre deve fare”. Il 33enne è stato poi arrestato.

S.L