Quasi uccisa da un procione, la sua trasformazione è incredibile

(Websource / Metro.co.uk)

Charlotte Ponce è una ragazza statunitense che, quando aveva soltanto 3 mesi di vita, è stata aggredita da un procione scappato dalla gabbia in cui lo tenevano i suoi genitori. L’attacco dell’animale per poco non la uccise e le costò comunque la perdita dell’orecchio destro e del naso, un danno talmente grave che i servizi sociali tolsero la sua custodia ai suoi genitori, spedendola dai prozii Sharon e Tim Ponce. Nessuno ha mai capito perchè il procione l’abbia aggredita 14 anni fa, ma è stato ipotizzato che la piccola avesse qualche residuo di latte sul viso dopo una poppata e che questo abbia irrimediabilmente attratto l’animale, poi letteralmente strangolato dal padre. Oggi però la 14enne originaria del Michigan ha di nuovo un naso e un orecchio, grazie ad una complessa operazione di chirurgia ricostruttiva. Sharon, oggi 57enne, ha spiegato: “E’ un miracolo che abbia un nuovo naso e un nuovo orecchio. Ci era stato detto dal primo giorno che non avrebbe mai potuto avere un nuovo orecchio”. L’infanzia di Charlotte non è stata delle più facili, nonostante sia un’adolescente come tutte le altre: “Ha l’animo del combattente, ma ha anche dovuto affrontare la depressione e le difficoltà nel socializzare”. Per assurdo, ha spiegato la zia, Charlotte ha invece un ottimo rapporto con gli animali: “Sorprendentemente trova più facile legarsi agli animali, non ha paura nonostante sappia bene cosa le è successo”. L’autore del regalo più bello che potesse mai ricevere è il dottor Chaiyasate, che per ridarle un orecchio ha creato un modello a computer e l’ha letteralmente “coltivato” nel suo braccio sfruttando la cartilagine delle costole. Per la prima volta Charlotte potrà dunque indossare un paio di orecchini, un gesto comune ma che significa tanto per la sua autostima, tant’è vero che a casa la attendono ben 50 paia.

S.L.

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