Approvati i “Matrimoni per tutti” in Germania

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Con una schiacciante maggioranza di voti in parlamento la legge sui matrimoni gay è stata approvata anche in Germania. Dopo 16 anni dall’approvazione delle unioni civili, il governo approva una legge che renderà possibili i matrimoni tra persone dello stesso sesso: su 623 votanti sono stati ben 393 i voti a favore, 226 i contrari e 4 gli astenuti. Tra i voti contrari spicca quello della cancelliera Merkel, la quale al termine della votazione ha spiegato che la sua preferenza è stata guidata dalla convinzione che il matrimonio può esistere solo tra uomo e donna. Ciò nonostante, la cancelliera ha dichiarato: “Spero che il voto di oggi non solo promuova il rispetto delle differenze, ma porti anche più coesione sociale e pace”.

Era stata proprio la Merkel, infatti, ad aprire ai matrimoni omosessuali in una dichiarazione rilasciata al settimanale ‘Brigitte’. In molti avevano visto in queste parole un tentativo di guadagnarsi il favore dell’elettorato in vista delle prossime elezioni di settembre, ma l’apertura ha anche permesso a Spd e Linke di spingere per l’approvazione del disegno di legge “Matrimonio per tutti” bloccato in Commissione per gli affari giuridici del Bundenstag dal 25 settembre 2015, anche e sopratutto per volere della Merkel e del suo partito, il Cdu (partito imperniato di valori cristiani).

In un primo momento la Merkel aveva reagito duramente all’azione politica di Spd e Linke, giudicandola una forzatura non necessaria su un tema delicato che necessita una discussione approfondita. Ma la votazione di oggi ha in parte, se non del tutto, smentito le convinzioni della cancelliera, visto che molti membri del suo partito hanno votato in favore del Matrimonio per tutti.

Era solo questione di tempo prima che anche la Germania approvasse una legge in favore dei matrimoni gay, da tempo, infatti, le coppie omosessuali hanno la possibilità di effettuare un’adozione co-parentale (ovvero la stepchild adoption) e l’adozione successiva, che consente loro di diventare genitori del figlio del compagno. Questa possibilità è stata garantita alle coppie omosessuali da due sentenze della Corte Costituzionale che, in assenza di una legislazione a riguardo, consistono in precedenti legali a valore di legge.

F.S.