Bossetti insulta i giudici durante l’udienza

Bossetti (foto dal web)

Oggi è stato il primo atteso giorno del processo d’appello contro  Massimo Bossetti, il muratore di Mapello condannato in primo grado all’ergastolo per l’omicidio della giovane Yara Gambirasio. Il caso è diventato ormai un evento mediatico e ogni singolo aspetto, dal look dell’imputato ai suoi saluti con la moglie, non passa inosservato. Bossetti appare abbronzato e coi capelli tagliati da poco, saluta con una stretta di mano la moglie Marita e con un cenno la madre e gli altri famigliari. L’aula è gremita e nella parte riservata al pubblico sono tanti i curiosi, ma anche i fan dell’imputato, quelli che credono fermamente nella sua innocenza.

Da segnalare, per quanto riguarda l’aspetto più propriamente giudiziario, un acceso battibecco tra Bossetti e i giudici. Quando il procuratore ha concluso il suo intervento dicendo che l’indagine “non ha tralasciato assolutamente nulla, ed è stata uno sforzo raro e unico nella storia investigativa italiana”, l’imputato è sbottato dicendo ad alta voce: “Vengono qua a dire idiozie”. A quel punto il presidente della corte Enrico Fischetti ha dovuto ammonirlo ufficialmente: “Bossetti, lei deve stare seduto e zitto e, se vorrà, quando sarà il momento potrà fare dichiarazioni spontanee”. L’imputato a quel punto ha riprovato poi a ribattere nuovamente ripetendo: «Ma mi scusi, dicono idiozie». Poi si è seduto.

Prossimo appuntamento al 6 luglio e siamo sicuri che le sorprese, sia nel contorno mediatico sia nel merito giudiziario, non mancheranno.

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F.B.