Uno scontrino fa tornare il sorriso a dei piccoli pazienti – FOTO

(foto da Facebook)

Un paio di sere fa, i piccoli pazienti del reparto di oncologia pediatrica del Vecchio Policlinico di Napoli hanno consumato una cena davvero speciale, grazie ai volontari dell’associazione “Diamo una mano Onlus”, che da anni svolgono attività di animazione all’interno di quel reparto. I volontari, infatti, sono in prima linea per rendere meno pesante la degenza ai bimbi ricoverati e hanno avuto l’idea di cenare tutti insieme chiedendo ai piccoli dove volessero ordinare. I bambini hanno optato per Puok Burger Store, una paninoteca del Vomero che sta riscuotendo davvero molto successo. I volontari hanno così preso le ordinazioni, poi una di loro, Viviana, va a ritirare i panini.

Al ritorno della ragazza, i piccoli pazienti e i volontari che gli sono vicini possono sorridere per un gesto semplice fatto dallo staff della paninoteca. Si legge sul profilo dell’associazione: “Arriva Vivi, con buste piene zeppe di panini, patatine, salse di tutti i tipi, e ci dà un bigliettino (quello in foto), ci siamo emozionati tutti. Ma non perché non ci abbia fatto pagare nemmeno un euro, o perché ci abbia mandato il doppio di quello che avevamo richiesto, ma per il modo e soprattutto l’amore in cui quel gesto è stato fatto!!”. Infatti, sullo scritto è riportata una frase semplice ma ad effetto: “Che sia un momento di gioia. Staff Puok”.

In molti sui social network hanno apprezzato il gesto dello staff della paninoteca: “Grande gesto, la migliore medicina per l’anima……..l’altruismo e la generosità!!! Chi vive di questi gesti ha tutto da raccogliere per quello che semina!!! Clonate queste persone che ne abbiamo un bisogno vitale!!!”, scrive un utente e un’altra ribadisce: “Che bello mi sono emozionata, non ci sono parole x descrivere la vostra bontà”. Non mancano le polemiche di chi ritiene che sia un modo di farsi pubblicità dell’esercizio commerciale o di addirittura arriva a dire: “Qualcuno ha il coraggio di menzionare il fatto che gli hamburger e tutte le carni sono cancerogene?”.

Di fronte a queste polemiche risponde Vittorio Emanuele Iervolino, fondatore e respondabile di D1M Onlus: “Il 28 sera un ragazzo del reparto voleva passare la serata in maniera diversa ed ha invitato alcuni componenti di D1M con cui ha legato tantissimo. Su autorizzazione dello staff ospedaliero siamo venuti in reparto oltre il nostro normale orario di volontariato. Abbiamo pubblicato le foto, tutte doverosamente censurate, come è nostra prassi da anni, con il solo fine di mostrare un gesto nobile. Né Puok ha bisogno di questa pubblicità né di certo noi postiamo queste foto perché vogliamo usare i pazienti ricoverati. Resta il gesto meritevole di Puok Burger Store che ringraziamo con tutto il cuore”.

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GM