Frosinone, donna anziana nascondeva un tesoro

Websource/Archivio

Durante un’indagine sul traffico di droga a Ferentino, i carabinieri di Frosinone hanno scovato una bottiglia di vodka riempita di banconote da cinquanta euro in casa di un’anziana signora che si ritiene possa essere la suocera di uno degli uomini coinvolti nel losco traffico.

Qualche giorno fa, in seguito ad un’operazione congiunta dei carabinieri di Frosinone con le compagnie di Anagni e Alatri, erano stati trovati cinque chili e mezzo di cocaina sotterrati in un bosco sul monte Radicino, nella Valle del Sacco (Ferentino). Il ritrovamento di una così grossa quantità di droga (secondo gli esperti la vendita avrebbe fruttato agli spacciatori, circa un milione di euro) ha permesso ai carabinieri di ottenere un mandato di perquisizione per le case che si trovavano in zona.

Così la scorsa notte, i militari sono entrati in casa di un anziana signora tra Anagni e Ferentino. Dopo una lunga perquisizione è stata trovata una bottiglia di vetro nascosta in un intercapedine con all’interno 250.000 euro in biglietti da 50 euro. I carabinieri sono convinti che la somma sia collegata al ritrovamento del grosso carico di cocaina di qualche giorno prima, il denaro, infatti, è stato sequestrato per accertarne la provenienza.

Al vaglio anche la posizione della donna: l’anziana ha dichiarato che non era a conoscenza della presenza del denaro. Gli investigatori sono convinti che la bottiglia possa essere stata nascosta lì dal genero della signora. Continuano, dunque, le indagini sul grosso traffico di droga scoperto solo casualmente dai carabinieri qualche giorno prima: i militari erano andati sul monte Radicino in seguito a numerose segnalazioni dei residenti, i quali lamentavano da qualche mese un grosso via vai di persone. In un primo momento si era pensato allo smercio di rifiuti illegali e per questo motivo i carabinieri stavano scavando sul monte Radicino, ma invece dei rifiuti hanno trovato la cocaina.

F.S.