Quell’ultimo commovente “regalo” a una bimba uccisa da un’auto pirata – VIDEO

(Websource / Mirror)

Si sono presi cura di lei e l’hanno “coccolata” come una figlia, leggendole ben cinque volta la sua fiaba preferita, “A caccia con l’orso”. Ed è così che Violet-Grace Youens, una bimba di quattro anni investita da due pirati della strada a St. Helens, Liverpool (Regno Unito), si è calmata e rasserenata nei tristi e difficili momenti che hanno preceduto la sua morte. Una grande consolazione per i suoi genitori, Rebecca e Glenn Youens, che ora hanno voluto ringraziare pubblicamente gli infermieri dell’Alder Hay Hospital che hanno preso in carico la piccola.

Violet-Grace si è spenta all’alba dello scorso 26 marzo, quando Oltremanica si festeggia il Giorno della Mamma, a seguito delle gravi ferite riportate nell’incidente. Sua nonna, Angela French, che pure è rimasta gravemente ferita, è riuscita a salvarsi. “Il personale dell’ospedale è stato davvero sensibile e comprensivo con noi”, dicono i suoi genitori riferendosi agli infermieri che l’hanno assistita. “Le hanno letto la fiaba dell’orso cinque volte mentre le lavavano i capelli e le hanno messo il pigiama prima di riportarla da noi”, ricordano. I reni e il pancreas delle bimba – gli unici organi adatti alla donazione – hanno salvato la vita ad altre due persone. I suoi genitori dicono che è stata una scelta facile: erano sicuri al 100% che anche lei avrebbe approvato: “Voleva sempre aiutare gli altri – spiegano – . Da grande avrebbe voluto fare il medico e l’infermiera. Noi abbiano vissuto e stiamo ancora vivendo un inferno dopo la sua morte, ma il fatto di sapere che abbia salvato la vita a due persone rende le cose un po’ più facili”.

Della vicenda avevamo già parlato a suo tempo. La piccola e sua nonna sono state colpite “a 130 km all’ora”, secondo un testimone oculare. I due uomini all’interno del veicolo “sono fuggiti dalla scena dell’incidente” sulla strada di Prescot. Chris Lang, padre di due figli, stava uscendo di casa quando ha visto la Fiesta, che si sospetta sia rubata, investire nonna e nipote. Il 19 maggio i due “pirati” sono stati arrestati: si tratta di Aidan McAteer, 23 anni, Dean Brennan, 27, entrambi rei confessi. Il primo è stato condannato a nove anni e quattro mesi di carcere, oltre al divieto di guida per dieci anni. Il secondo, passeggero nella Fiesta rubata al momento della collisione, dovrà invece scontare sei anni e otto mesi e non potrà circolare per un periodo di nove anni e quattro mesi.

EDS