Una banale lite, poi 7 coltellate alla schiena del padre

(Websource/archivio)

Dramma famigliare ieri mattina in un appartamento del rione Scala di Pavia. Ieri mattina un uomo di 40 anni e il figlio di 21, entrambi originari della Costa d’Avorio e residente da tempo in Italia, hanno avuto una banale ma violenta lite. Pare che tutto sia iniziato per una discussione sul caricabatterie del cellulare. Ben presto però la situazione è degenerata e tutte le tensioni precedenti sono venute fuori in modo violento. I due sono venuti alle mani, hanno iniziato a spintonarsi poi il figlio ha preso in mano un coltello da cucina e il padre, per difendersi, un paio di forbici. Il 21enne lo ha sovrastato e lo ha colpito per ben sette volte al torace e alla schiena inseguendo anche il padre mentre cercava di fuggire. Altri famigliari e alcuni vicini di casa sono intervenuti e sono riusciti a bloccare il 21enne in preda ormai ad una furia omicida. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e la polizia.

Il padre ferito è stato trasportato all’ospedale San Matteo di Pavia dove è stato immediatamente operato e poi ricoverato nel reparto di chirurgia. Le ferite non sono gravi e l’uomo non è dunque in pericolo di vita. Il figlio invece è stato portato in questura gli agenti della squadra volante coordinati dal sostituto procuratore della repubblica Andrea Zanoncelli. Sarà quest’ultimo a dover decidere se trattenere in arresto il 21enne o se denunciarlo a piede libero. L’azione estremamente violenta poteva avere ben altre conseguenze e sembra davvero  solo un caso se dopo quel litigio non ci sono stati morti.

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F.B.