Ragazza conosce una donna e la porta in albergo. La reception: “Andate via”

(Websource/thesun.co.uk)

Una ragazza è andata su tutte le furie dopo che in un albergo della nota catena ‘Holiday Inn’ le è stato detto che non era possibile accettare il pagamento a sue spese per concedere una stanza ad una madre senzatetto, a causa di motivazioni legate alla sicurezza. E così Hannah Torkington non ha potuto trasformare in realtà un bel gesto di altruismo. La giovane era in viaggio per lavoro quando ha avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con una donna di Stockport, alle porte di Manchester. La 23enne, commossa dalla storia di quest’ultima, si era offerta di pagarle una camera dal costo di 65 sterline (al cambio circa 57 euro). Ma con suo sommo stupore il personale dell’albergo le ha detto di no dopo averle spiegato i motivi del rifiuto, sottolineando come in particolare la donna potesse essere responsabile di un comportamento antisociale. Ma Hannah non è di questo avviso, ed al Manchester Evening News ha affermato: “Questa persona mi è parsa molto genuina e dal gran cuore. Fino ad oggi ho avuto modo di parlare con innumerevoli persone senza fissa dimora e posso dire di saper riconoscere la differenza tra le persone buone e quelle poco raccomandabili. E lei certamente faceva parte della prima categoria. Ho avvertito chiaramente il suo dolore mentre mi raccontava di lei, percependo che fosse tutto vero”. Hannah si era convinta ad aiutare la donna dopo aver saputo da lei che aveva dei figli ma che da quando si era ridotta a vivere per strada non li aveva più visti.

Vai per fare del bene…

Sempre in proposito, Hannah dice: “Ho cercato di prenotarle una stanza per permetterle di fare una doccia e rifocillarsi, in maniera tale da poterle permettere di incontrare i suoi figli, ma alla reception mi hanno detto chiaramente che non era possibile prendere una camera in queste circostanze. Sono riuscita a parlare con il direttore generale della struttura, che però mi ha intimato di allontanarmi. Il mondo non migliorerà mai se le grosse aziende come Holiday Inn si comporteranno in questo modo. Capisco che c’è gente che ha vissuto delle esperienze infelici e deve fare i conti ogni giorno con una situazione difficile, ma la totale mancanza di solidarietà ed empatia da parte del personale dell’albergo è stata spaventosa”. In seguito lo stesso direttore generale dell’hotel di Stockport si è scusato per l’incidente, ma ha comunque puntualizzato che la donna oggetto di tanta premura non poteva rimanere a causa di motivi di sicurezza: “Accogliamo tutti gli ospiti che desiderano fare visita nel nostro albergo finché le loro attività non costituiscono un rischio per gli altri presenti e per i nostri dipendenti. L’individuo in questione era noto al personale alberghiero in relazione al comportamento antisociale tenuto in zona. Poiché la sicurezza dei nostri ospiti e colleghi rappresenta la priorità assoluta su tutto, in questo caso la prenotazione richiesta è stata rifiutata. Ci scusiamo per qualsiasi angoscia causata”. Il fatto fa seguito ad un’altra vicenda avvenuta in un Hotel della catena ‘Hilton’ a Birmingham, dove ad un’altra donna era stato vietato l’ingresso nonostante due giovani abbiano pagato una camera per lei.

S.L.

TUTTE LE NEWS DI OGGI