Schianto in bici, muore il noto avvocato

Franco Fiorani (Facebook)

Si è spento la notte scorsa intorno alle 2 al policlinico Gemelli di Roma l’avvocato Franco Fiorani, 53enne di Bagnoregio molto conosciuto per la sua attività lavorativa anche a Viterbo e nella capitale. Fiorani stava facendo un giro in bicicletta, suo grande passione, ma mentre percorreva il tratto che da Bagnoregio conduce a Lubriano, al termine di una discesa molto ripida, è andato a sbattere a tutta velocità contro una colonnina dell’Enel. Un passante l’ha notato e ha subito chiamato l’ambulanza. All’arrivo dei sanitari le sue condizioni sono apparse immediatamente gravissime con un gravissimo trauma cranico e addominale. Così i medici, dopo aver provato a stabilizzarlo, hanno disposto  il trasferimento d’urgenza al Gemelli con l’eliambulanza.

Giunto al policlinico i medici gli hanno praticato numerose trasfusioni di sangue per tamponare la grave emorragia cerebrale, ma hanno ben presto capito che per Fiorani non c’era più nulla da fare. Le macchine che lo tenevano in vita gli hanno permesso di respirare fino alle 2 quando il suo organismo ha ceduto definitivamente. Da quanto si apprende l’avvocato conosceva benissimo la strada in cui ha avuto l’incidente e quella discesa ripida l’aveva già fatta mille volte senza mai cadere o avere problemi. Anche per questo motivo l’ipotesi più accreditata tra le cause dell’incidente è quella del malore precedente allo schianto. Una teoria avvalorata anche dalle immagini del video di una telecamera a circuito chiuso di un condominio in cui si vede Fiorani terminare la sua corsa contro la colonnina Enel senza nemmeno provare a frenare o sterzare.

F.B.