Incinta di 6 mesi, resta paralizzata a causa di un orgasmo

    paralizzata

    “Un orgasmo mi ha ridotto su una sedia a rotelle”, è l’incredibile storia di Lucinda Allen, una mamma di 43 anni di Stourbridge, una cittadina a 200 chilometri da Londra. Lucinda ha deciso di raccontare ciò che le è successo, ormai 5 anni fa, al quotidiano inglese Mirror per sensibilizzare le donne a non sottovalutare le emicranie post sesso. La donna era incinta di sei mesi quando, dopo aver fatto sesso con il marito, ha avvertito una fortissima emicrania per la quale è stata portata d’urgenza in ospedale. I medici optarono per il coma farmacologico indotto e le praticarono una craniotomia per alleviare la pressione sul cervello. Dopo 6 giorni, al suo risveglio, Lucinda aveva tutto il lato sinistro del corpo completamente paralizzato. Tre mesi dopo, nel novembre 2012, ha dato alla luce la sua meravigliosa bambina.

    Le emicranie post sesso non erano una novità per Lucinda ma quel fatidico giorno il dolore era lancinante e sentiva una fitta sopra l’occhio sinistro che non la faceva dormire. “Mi contorcevo nel letto per il dolore e piangevo disperta quando Tony ha chiamato mia madre”, racconta Lucinda. “Ho sofferto di quella che viene definita ‘cefalea a rombo di tuono’ post orgasmo per tutta la vita”. Secondo alcuni neurologi, che l’hanno ribattezzato “mal di testa associato all’attività sessuale”, la patologia avrebbe origine da un aumento considerevole della pressione, dovuta agli sforzi di un rapporto sessuale. Lucinda è infatti sopravvissuta a vari ictus: uno iniziale, seguito da altri quattro mentre si sottoponeva alle ecografie. Il marito, Tony, le è stato vicino lungo tutta la riabilitazione, compreso il giorno in cui ha messo al mondo la loro meravigliosa figlia di 5 anni, Marri-Alice. Lucinda, che ora è costretta su una sedia a rotelle, spera che attraverso le cellule staminali la sua situazione prima o poi potrebbe migliorare, ma non smette di chiedersi se avrebbe potuto evitare questo terribile incidente. “Nessuno parla di emicranie post sesso ed è comprensibile”, dice Lucinda, “ma, a causa di quello che è successo a me, la mia missione è quella di aumentare la consapevolezza su come quei dolori possono essere dei campanelli d’allarme per impedire un’emorragia cerebrale”. E continua, “a causa di quei mal di testa, ho perso un’immensa parte di me – la mia carriera, fratelli che mia figlia avrebbe potuto avere, i miei progetti per il futuro..”

    Lavinia C.

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