‘Mucca pazza’: un’anziana è morta in maniera sospetta

(Justin Sullivan/Getty Images)

Sarebbe stata la sindrome di Creutzfeldt-Jakob, malattia neurodegenerativa rara dello stesso ceppo del tristemente noto morbo della mucca pazza, a uccidere una donna di 75 anni, residente nel quartiere San Carlo a Padova. L’autopsia chiarirà in via definitiva se la donna abbia contratto il morbo dopo aver ingerito carne. L’anziana infatti ha attraversato in questi mesi una vera e propria odissea, da quando la malattia di Creutzfeldt-Jakob le è stata a diagnosticata a Verona. Qui esiste infatti un centro di riferimento sanitario per questo tipo di patologie.

Tutto inizia ad aprile, quando la donna, madre e nonna, inizia ad avvertire i primi sintomi. Un mese dopo, viene ricoverata prima all’ospedale Sant’Antonio poi trasferita a Verona, quindi nuovamente a Padova, stavolta in Azienda ospedaliera universitaria. Tre giorni fa, la donna si è improvvisamente aggravata, in maniera irreversibile. Per tale ragione, è stata portata all’Hospice Paolo VI dell’Immacolata Concezione alla Madria e qui è spirata a causa di un’encefalopatia spongiforme, rivelatasi mortale.

Nelle estate di due anni fa, la malattia di Creutzfeldt-Jakob aveva ucciso due persone in poche ore nel Salento: prima una donna di 49 anni è morta dopo un paio di settimane di ricovero all’ospedale Ferrari di Casarano, dove la signora, originaria di Parabita, era giunta con la febbre alta. Successivamente era toccato a un uomo di 67 anni di Giuggianello, che un mese e mezzo prima aveva iniziato ad avere disturbi della memoria, del linguaggio e disorientamento spazio-temporale.

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GM